La fedeltà

LA FEDELTÀ

… “Una persona è venuta da me, con questo problema. Vive con sua moglie, perché pensa che non abbandonare la propria moglie in nessuna circostanza, esserle fedele, sia una condotta altamente spirituale. Forse è vero per alcuni, non per tutti. Dipende.

         Questa persona mi ha detto: <<Ho deciso di restare con  mia moglie, ma mi sento in colpa perché mi sento attratto da altre donne, e non mi sento attratto da lei. Non vorrei fare l’amore con lei, perché non la desidero: ma lo devo fare, per soddisfarla. Quindi, mi sento in colpa verso me stesso, perché non sono spontaneo, e questa situazione si trascina…>>

         Se non avete voglia di fare l’amore, farlo è la cosa più brutta che esista al mondo. Solo la cosa più bella può diventare la più brutta. L’amore è una delle esperienza più belle; ma solo quando fluite in esso, quando è spontaneo, appassionato; quando vi riempie, vi sopraffà, vi possiede, vi inebria, vi assorbe; solo allora. In quel caso, vi porta alla più alta vetta della gioia. Ma se ne siete posseduti, se non provate alcun amore per vostra moglie o vostro marito, e lo fate… allora l’espressione <<fare l’amore>> è appropriata: lo “fate”, non è qualcosa che accade. Ma questo è brutto, è prostituzione.

         Non importa con chi lo fate… questo atto non vi rende in alcun modo spirituali. Diventate solo sessualmente repressi. Sia che facciate l’amore, sia che non lo facciate, vi sentirete in colpa.

         L’uomo che m’interrogava ha una certa idea di come dovrebbero essere un marito e una moglie. Certamente, anche sua moglie deve soffrire di questa situazione. Sono tutti e due in trappola: si sono venuti a noia reciprocamente, vorrebbero liberarsi l’uno dell’altra, ma non ne sono capaci, per mancanza di fiducia nel proprio essere.

         Se il vostro essere vi dice: state insieme, crescete insieme, fluite insieme; se il vostro essere è felice, elettrizzato, estatico, state pure insieme per una, due, tre vite; stateci quanto volete! Stare insieme vi farà avvicinare ogni giorno di più a Dio.

         La vostra intimità avrà una natura spirituale. Ma non <<questa>> intimità: un’intimità forzata vi renderà sempre meno spirituali; e, naturalmente, la vostra mente si agiterà alla ricerca di una via d’uscita, e sarete sempre più ossessionati dal sesso. E quando siete ossessionati, come potete crescere spiritualmente?

         Ascoltate l’essere. E abbiate il coraggio di fare quello che l’essere vi dice: non sto dicendo che devi separarti da tua moglie; ma se ciò deve accadere! Farà bene a tutti e due. Perlomeno questo lo devi a tua moglie, se hai un minimo di rispetto per lei: se non l’ami, devi dirglielo”…

Fonte: Osho “Le sette
valli” © 2008 Giunti Editore SpA (pag. 58/59). © 1980 Osho International
Foundation, Switzerland.

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10 risposte a La fedeltà

  1. Rebecca ha detto:

    Bell Blog, la fedeltà e il coraggio di essere onesto.. io sento spesso dire “chi vuole sempre mangiare il solido piatto, prima o poi da noia” certo e vero, ma non dipende da noi stesso cambiare il piatto per non farlo diventare noioso? Io ho fede nel mio marito, e lui poi fidarsi di me.. le classiche parole che diciamo, ma come lo è in verità? Abbiamo questa certezza di avere un partner fedele o siamo veramente fedele 100 x 100? Io dico sempre al mio marito poi andare in giro per prendere l’appetito ma si mangia a casa! Comunque dichiarasi dire quello ci vuole uno dal altro essere senza vergogna col il partner, perche il pasto nuovo poi alla fine diventa anche un pasto vecchio e poi siamo sempre in cerca di qualcosa di diverso.. l’amore vero non base sulla sessualità, e le fantasie sessuali si può realizzare col partner che si ama veramente.. non serve andare in giro per cercare un piatto raffinato se lo poi avere in casa proprio.. l’amore ci vuole onestà e coraggio e fede.. con amicizia Pif ☀Rebecca

  2. Emozioni ha detto:

    Sei mia Amica, da tanto. A Te posso dirlo. Questo pomeriggio consegnerò questo intervento a mia moglie.Dopo 23 anni insieme (21 di matrimonio) e 3 figli, sento la necessità di respirare aria nuova. … "Perlomeno questo lo devi a tua moglie, se hai un minimo di rispetto per lei: se non l’ami, devi dirglielo”…

  3. Emozioni ha detto:

    Non è che non l\’Amo più. Stamattina Le ho inviato un messaggio nel quale Le ho comunicato che l\’Amo, come Amo i miei figli.Questo è l\’Amore che ora provo per Lei.

  4. Rebecca ha detto:

    Azzz Mauro.. non riesci ricostruire il vostro amore.. parlarne apertamente??

  5. Emozioni ha detto:

    Mia cara e dolce Amica. Cosa dovremmo ricostruire? Da quanto tempo vado "predicando" che all\’Amore non si comanda?Che occorre vivere il presente? Che occorre lasciarsi trasportare dal vento? Il mio presente è questo. Non voglio illuderla. Se sto sbagliando e me e renderò conto, Lei sarà la prima a saperlo. Così che potrà decidere, liberamente, se accettarmi oppure no. Sono pronto a Vivere la mia Vita! Ciao. Grazie.

  6. Rebecca ha detto:

    Certo caro Mauro, hai ragione la verità viene sempre al primo posto, e poi in qualche modo lo ami ancora e cosi lo devi dire a lei, già per il rispetto.. infatti decide lei poi alla fine accettare o cambiare.. certo per l’amore in copia non ci sono le garanzie, ma per lei sarà senz’altro un colpo duro..

  7. Emozioni ha detto:

    Non lo nego. Il colpo sarà duro. Ma preferisco pensare che facesse parte delle esperienze che Lei avrebbe dovuto vivere.Spero che questa perdita, se per Lei sarà veramente tale, Le possa servire per crescere. Se sto sbagliando sicuramente pagherò. La legge del karma non la si può aggirare come quella umana. Ne sono pienamente consapevole. Tutto è esperienza, soprattutto le sofferenze. E non credere che io non soffra per aver preso questa decisione.Ciao. Grazie

  8. Rebecca ha detto:

    Avvolte facciamo passi che poi ci pentiamo, ma se non facciamo questi passi possiamo ugualmente pentirsi di non averli fatti.. sai caro Mauro ricordando bene il mio passato ho fatto tanti sbagli ma grazie a loro sono cresciuta e credo noi tutti prima o poi dobbiamo fare scelte che fanno male ai altri e soprattutto noi stessi.. spero per il bene vostro che vi lasciate in amicizia come lo ho fatto io con il mio primo vero grande amore.. perche l’odio e rancore non vi aiuta per nulla, il perdono invece può fare nascere una amicizia gioiosa l’amore deve sempre trionfare anche se vostro amore non e più da copia allora diventa da amici.. spero che non ti annoio..

  9. Emozioni ha detto:

    Non mi annoi mai. Le tue riflessioni sono molto profonde e "ci" aiutano a guardarci dentro. Da parte mia non potrà mai esserci un totale abbandono, abbiamo generato tre figli insieme, i quali, forse, avranno ancora bisogno di me. Da parte sua, credo che dopo una prima dura reazione (conoscendola) accetterà la nuova situazione, dato, anche, che NON ha alternative. Ma questo te lo racconterò domani. Ciao. Grazie

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