ETERNA PRIMAVERA

Non sarebbe un mito,

quello dell’eterna primavera,

il perenne equinozio che,

in un remoto passato,

si sarebbe naturalmente verificato,

almeno secondo la logica

di chi afferma d’averlo studiato:

“Tutte le antiche culture ci parlano di un tempo in cui sulla Terra c’era l’eterna primavera. Ma come avrebbe dovuto essere la Terra per avere l’eterna primavera? Semplicemente con l’asse perpendicolare al piano dell’eclittica. In queste condizioni non sarebbe esistita la possibilità di avere un’illuminazione differente, e quindi un riscaldamento differente, nelle varie zone della Terra e la meteorologia sarebbe stata molto più semplice e stabile.”

(Fonte: http://www.acam.it/spostamento-dellasse-terrestre/)

Così ci viene anche spiegato che,

probabilmente, dopo l’inizio, la creazione,

(quando ancora regnava la perfezione),

qualcosa sarebbe accaduto

e tutto, improvvisa-mente, sarebbe cambiato …

 

IO ho scoperto chi, in un libro,

ciò che sta accadendo,

aveva, già in un lontano passato,

fantasiosa-mente anticipato …

“Mondo sottosopra” è il titolo,

Jules Verne ne è l’originario autore

 

Curioso è il modo in cui a lui sono arrivato,

prima un’auto cappottata sulla mia strada,

poi una persona che, casual-mente (?!),

ha sentenziato:

“Non c’è niente da fare,

il mondo s’è davvero rivoltato!”

 

SPIEGAZIONE SCIENTIFICA

Eclittica e Piano dell’Eclittica

Introduzione

Prima di vedere cos’è l’eclittica conviene, innanzitutto, definire il piano dell’eclittica che risulta essere, semplice-mente, il piano su cui giace l’orbita della Terra intorno al Sole.

Lungo l’eclittica si considerano due punti particolari, detti punto vernale e punto della bilancia, cui corrispondono i due equinozi: primavera ed autunno (notte e giorno di uguale durata).

https://www.youmath.it/domande-a-risposte/view/5356-eclittica-e-piano-eclittica.html

 

La Terra, dunque, ruota attorno ad un asse inclinato di circa ventitre gradi e mezzo rispetto al piano di rivoluzione attorno al sole, il piano dell’eclittica. L’asse di rotazione, oltre ad essere inclinato, ruota con un movimento conico, il movimento precessorio, proprio come farebbe l’asse di un giroscopio dopo che qualcosa l’ha fatto deviare dal suo asse primitivo. A causa dell’inclinazione sul piano dell’eclittica abbiamo le stagioni, la differente durata del giorno e della notte, i sei mesi di luce e di buio oltre i circoli polari.

http://www.acam.it/spostamento-dellasse-terrestre/

 

Stagioni

Per asse terrestre s’intende l’asse immaginario intorno al quale avviene il moto di rotazionedella Terra su se stessa. La sua inclinazione rispetto al piano dell’eclittica, che varia tra i 22,5° e i 24,5°, è il motivo per il quale sul nostro pianeta esistono le stagioni.

Se, infatti, l’asse terrestre fosse in posizione perpendicolare, nel corso dell’anno sulla Terranon ci sarebbe alcuna variazione climatica stagionale: il concetto stesso di stagione verrebbe a mancare, poiché esso è determinato proprio dall’inclinazione con cui i raggi solari colpiscono i due diversi emisferi del pianeta.

Se all’equatore, quindi, avremmo sempre la massima esposizione solare, ai poli il sole sarebbe costantemente sulla linea dell’orizzonte.

Si avvertirebbero cambiamenti anche per quanto riguarda la durata del giorno e della notte, che sarebbe costante e sempre di dodici ore.

(Fonte: http://www.sapere.it/sapere/strumenti/domande-risposte/scienza-tecnologia/asse-terrestre-perpendicolare-piano-orbita.html)